CORVEZZO il 02-03-2018

Il BLOG del PROSECCO BIOLOGICO: elezioni e agricoltura sostenibile




Domenica 4 marzo finalmente si vota!

Non vedevi l’ora vero?

Scommetto che, da buon cittadino, ti sei già letto per bene i programmi elettorali di tutti i partiti, in modo da arrivare alle urne pronto per compiere il tuo dovere in modo consapevole.

Io confesso di essere ancora un po’ in ritardo sulla tabella di marcia con la lettura (prometto di rimettermi al passo entro il weekend).

A mia difesa però posso dire che, in quanto produttore di Prosecco biologico, ho ovviamente perso parecchio tempo spulciando la sezione “Agricoltura” di tutti i principali partiti.

Più precisamente, ho verificato se ci fossero proposte specifiche in materia di sostenibilità e tutela del consumatore.

 

Unendo tutti i punti ne esce un quadro abbastanza vago (non che mi aspettassi molte cose specifiche eh!) con alcuni sprazzi di concretezza in materia di pesticidi e agricoltura biologica.

 

Purtroppo, anche le supercazzole non sono mancate.

Prosecco bio e supercazzola

Lo so, alle elezioni politiche c’è un sacco di carne al fuoco, tante questioni, motivazioni e ideologie che ci spingono a votare per questo o quel partito. Tuttavia, se ti sta a cuore il tema dell’agricoltura biologica e sostenibile, credo sia utile avere almeno una vaga idea della linea politica che i principali partiti hanno deciso di tenere nei prossimi anni su questo importante argomento.

 

Se hai poco tempo per leggere e informarti, ho realizzato per te questo utile schema riassuntivo.

Ricorda, avere qualche nozione in più non può che aiutarci ad esprimere la nostra sovranità in modo completo e consapevole.

Buona lettura!

 

COALIZIONE DI CENTRO DESTRA

La coalizione Forza italia, Lega nord, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia ha firmato un programma condiviso di 10 punti e, per quanto riguarda l’agricoltura, ha promesso:

 

  • Più tecnologie rinnovabili applicate all’efficientamento energetico
  • Tutela dell’ambiente
  • Sostegno alle energie rinnovabili

 

Nello specifico poi i singoli partiti, per quanto riguarda il tema dell’agricoltura, hanno reso pubblici i seguenti programmi:

 

LEGA NORD

 

Sostenibilità

  • adozione di strumenti normativi per promuovere una maggior diffusione di modelli di sviluppo sostenibili, della green economy, e dell’economia circolare
  • introduzione di una quota obbligatoria di acquisti verdi per tutte le PA e di un’accurata valutazione dei costi e benefici ambientali per ogni acquisto effettuato
  • sostenere e stimolare una reciproca collaborazione tra mondo agricolo e il sistema ambientale
  • premiare gli imprenditori agricoli che pongono attenzione al sistema ambientale, tutelandolo e valorizzandolo

Tutela del consumatore


  • chiarezza sulla tracciabilità degli alimenti

Il prgramma completo qui!

 

FRATELLI D’ITALIA

 

Sostenibilità

  • incentivo al consumo di prodotti agricoli a km zero.
  • Difesa del territorio, del paesaggio e della natura aggrediti dall’incuria e dall’abbandono.

Tutela del consumatore

  • sostegno alla produzione industriale e agricola riconoscibile come marchio Italia e graduale riconversione della produzione esposta alla concorrenza indiscriminata

Il programma completo qui!

NOI CON L’ITALIA

 

Sostenibilità

  • non pervenuto

Tutela del consumatore

  • tutela del Made in Italy e contrasto della concorrenza sleale, anche attraverso la tracciabilità dei prodotti DOC

Il programma completo qui!

 

PARTITO DEMOCRATICO

 

Sostenibilità

  • sostegno della green economy e dell’economia circolare
  • snellire la burocrazia e sviluppare filiere integrate e collaborative
  • tutela del suolo con l’azzeramento dell’uso dei pesticidi entro il 2025
  • sostegno alle agro energie
  • riforma dei reati agroalimentari e introduzione del reato di agropirateria

Tutela del consumatore

  • rilanciare la battaglia sull’etichettatura dei prodotti per un consumo consapevole
  • tutela della trasparenza dell’origine dei prodotti

Il programma completo qui!

CIVICA POPOLARE

 

Sostenibilità ambientale

  • Incentivi per l’uso di nuove tecnologie in agricoltura e il recupero dei terreni abbandonati
  • intensificare l’attività di sviluppo della blue economy

Tutela del consumatore

  • non pervenuto

Il programma completo qui!

 

+ EUROPA

 

Sostenibilità

  • favorire l’accesso degli agricoltori alle più moderne tecnologie
  • costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile,rispettoso dell’ambiente
  • eliminazione di tutti gli inquinanti immessi nell’ambiente

Tutela del consumatore:

  • non pervenuto

Il programma completo qui

 

INSIEME

 

Sostenibilità

  • misure per mitigare le emissioni in agricoltura
  • valorizzare l’agricoltura biologica e biodinamica per introdurre una legislazione più severa sui reati agroalimentari e sull’agropirateria
  • adottare una legge che tuteli la destinazione agricola dei terreni

Tutela del consumatore

  • estendere l’obbligo di indicazione nell’etichetta dell’origine delle materie prime agricole trasformate a tutti i prodotti alimentari

Il programma completo qui!

 

LIBERI E UGUALI

 

Sostenibilità ambientale

  • tutelare la biodiversità
  • passare da un’economia lineare a una circolare
  • porre l’agricoltura pulita e biologica come attività di interesse centrale per l’Italia
  • stilare una legge nazionale sui biodistretti che valorizzi i territori e non solo le filiere
  • creare una banca di sementi libere e di qualità
  • reindirizzare i sussidi statali al servizio della transizione ecologica

Tutela del consumatore

non pervenuto

Il programma completo qui!

 

MOVIMENTO 5 STELLE

 

Sostenibilità ambientale

  • promozione della filiera corta
  • incentivare un modello di agricoltura sostenibile
  • obbligo di riportare nelle etichette dei prodotti alimentari di origine animale e derivati l’eventuale presenza di OGM nei mangimi
  • NO alla realizzazione di impianti inquinanti nei territori dove si producono prodotti biologici, DOP e IGP (esclusi i piccoli impianti e installazioni necessari alla lavorazione e alla trasformazione dei prodotti agroalimentari biologici, DOP e IGP)
  • regolamentare l’uso della chimica in agricoltura mediante:
    • interruzione delle autorizzazioni eccezionali dei prodotti fitosanitari
    • divieto di irrorazione dell’area così come previsto dall’IPAN (Piano d’azione nazioanle per l’uso sostenibile dei fitosanitari)
    • massima trasparenza e informazione sulle sostanze che vengono utilizzate in ambiente acquatico e nell’acqua potabile
    • sanzioni per la mancata osservanza del PAN
    • revisione delle etichette
    • introduzione dell’obbligo di indicazione della dichiarazione dell’identità e della concentrazione della sostanza utilizzata
    • adozione di provvedimenti volti a stabilire che la tossicità di un prodotto fitosanitario sia calcolata non solo in base al principio attivo, ma anche a seconda della formulazione del prodotto nel suo complesso
    • potenziamento delle attività di ricerca su pesticidi e fitosanitari
    • definizione di un’unica autorità di riferimento per i cittadini e implementazione del sistema di verifica sull’effettiva attività svolta dalle autorità competenti
    • identificazione di un ente terzo, pubblico, che effettui la sperimentazione indipendente
    • diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica
    • identificazione e valutazione dei rischi da esposizione multipla ai pesticidi
    • implementazione delle risorse a favore dei servizi fitosanitari regionali e nazionali
    • contrastare parassiti e fitopatie

Tutela del consumatore

  • promozione di filiere trasparenti
  • etichettatura corretta e trasparente
  • obbligo di riportare nelle etichette dei prodotti alimentari di origine animale e derivati l’eventuale presenza di OGM nei mangimi
  • potenziare la vigilanza sulla corretta applicazione delle disposizioni in materia di alimenti, sanzionare gli illeciti e riformare il quadro normativo penale attuale

Il programma completo qui!

Se sei arrivato fino a qui ti sarai sicuramente fatto un’idea più completa (almeno si spera) sulla linea politica dei vari partiti in tema di agricoltura biologica, sostenibilità e tutela del consumatore.

 

Il mio invito comunque è quello di recarti alle urne il 4 marzo, partecipare e far sentire la tua voce!

 

Per me il rituale, come ogni anno, sarà sempre lo stesso:

voto nel seggio elettorale e poi aperitivo con un buon Prosecco biologico in compagnia degli amici.

 

Così è più facile no? ;)

 

Happy Farmer